locandina csmall

il primo corso di fotografia di S4C a Romail primo corso di fotografia di S4C a Roma

 “La fotografia sociale è quel tipo di fotografia impegnata, di documentazione, strumento di informazione sulle problematiche relative alla società contemporanea. E’ un tipo di fotografia militante il cui obiettivo è testimoniare a favore delle vittime e il cui scopo è di contribuire alla risoluzione delle principali problematiche sociali attraverso una testimonianza che possa agire in maniera diretta sull’evoluzione della mentalità umana e civile.” [Michel Christolhomme]

 E finalmente ci siamo!

A grande richiesta S4C propone un corso di introduzione alla fotografia di base della durata di 4 mesi.

Lo scopo è di formare i nuovi talenti della fotografia sociale che saranno protagonisti delle future iniziative di S4C.

Il corso, quindi, arricchisce le attività didattiche non profit di S4C (i workshop tematici che teniamo di tanto in tanto) e ne completa l’offerta.

Non vogliamo solo introdurre tanti principianti ed amatori alla magia della fotografia. Sarebbe troppo facile e tanti lo fanno meglio di noi.

Vogliamo essere testimoni di un innamoramento: quello tra voi e il racconto fotografico. La magia della costruzione di una storia attraverso le vostre fotografie.

E lo facciamo non solo per voi, ma anche per noi.

Perchè se imparate bene…beh, come dire…non vi libererete facilmente di noi!

 

Il corso sarà tenuto da:

 

Alessandra Fratoni – è impegnata da circa vent’anni nel campo del sociale, ha una formazione fotografica acquisita all’Istituto Superiore di Fotografia e da dieci anni di attività in studi fotografici  ed agenzie, specializzandosi in still life.

Attualmente è socia promotrice della no-profit Shoot4Change.

 

Beatrice Lencioni – è una fotografa free lance. Ha realizzato numerose esperienze nel sociale. Appassionata di reportage e ritratti, con i suoi scatti, ha documentato proteste ed attività solidali, dando un volto e una storia a personaggi che sembrano essere dimenticati dal contesto in cui viviamo.

L’ambito emozionale ha sempre un posto di riguardo nelle sue immagini, la luce, rende protagonisti squarci di città e situazioni imprevedibili, sguardi su un mondo che non c’è più, ma rivolto verso un futuro, fatto di fotografie dalle quali è possibile attingere visioni ed equilibrio, stabilità e creatività, aspetti interiori non trascurabili per chi vuole raccontare qualcosa attraverso un semplice clic.

Attualmente è membro della no-profit Shoot4Change.

 

Guillermo Luna – Inizia l’attività di fotografo in Argentina, nel settore pubblicitario e commerciale. Nel 1996 realizza il suo primo reportage sulla raccolta del cotone degli aborigeni Pilagàs, nel nord dell’Argentina, e da quel momento si dedica con crescente passione alla fotografia sociale e al reportage, concentrando la sua attenzione sull’Uomo.

Nel 1997 si trasferisce nella Terra del Fuoco, dove vive per tre anni lavorando per diversi giornali locali e testimoniando la crisi argentina dai luoghi più estremi e isolati. Dal 2000 vive e lavora in Italia. Nel 2005 inizia una serie di reportage nella regione Caucasica, in particolare in Georgia: un work in progress che continua ancora oggi. Attualmente è membro della no-profit Shoot4Change e del The World Photographers Department for Human Rights del UNIPAX, collabora con diverse agenzie e testate giornalistiche internazionali.

Simone Casu – Studioso dei processi creativi nell’arte, insegnante di tecniche di apprendimento basate sull’auto-educazione. Coautore dei libri sulla metodologia di base VE.RA.DI. Nel campo didattico artistico ha organizzato diversi corsi di espressione artistica sperimentando tecniche e forme nuove di educazione.

E’ uno dei fondatori del CUEA con quale porta avanti i corsi di Disegno, Pittura, Scultura, Storia dell’Arte e tecniche di fotoritocco digitale.

 

Il contributo individuale è di € 350,00 pagabile anche in due rate da € 175,00 cad. al momento dell’iscrizione e a metà corso.

 Come sapete, S4C è un’Organizzazione non profit e, pertanto, il ricavato è finalizzato sia alle spese relative alla gestione associativa (credeteci…non è facile) sia al finanziamento di iniziative sociali sul campo.

 

 

 

PROGRAMMA DEL CORSO

La Fotocamera

 

Tipi di fotocamere. Piccolo, medio e grande formato.

Reflex 35mm.

Elementi della fotocamera: Pentaprisma, Otturatore, Pulsante di scatto, Selettore della sensibilità, Controllo della nitidezza, Esposimetro, Bilanciamento del Bianco, Sistema di esposizione, Funzioni della ghiera della macchina fotografica. automatismi e parti manuali e semiautomatiche.

Stativi e accessori.

Come impugnare la fotocamera.

 

 L’Obiettivo

 

Tipi di obiettivi: Normali, Grandangolari, Zoom, Teleobiettivo, Macro.

Luminosità.

Angolo e profondità di campo.

Messa a fuoco.

Diaframma.

 

 Scheda di memoria

 

Sensibilità e latitudine.

Conservazione.

 

 La Luce

 

Luce e colore, le sue caratteristiche e le sue problematiche.

Contrasto e armonia del colore.

Sistema di misurazione.

Esposimetro incorporato e indipendente.

Luce naturale e artificiale.

Il flash.

 

 Costruire l’immagine

 

Esposizione e messa a fuoco.

     Composizione: la regola dei terzi, linee di fuga, il punto di vista, la prospettiva, l’incorniciatura, disegnare la profondità, l’inquadratura e lo spazio come linguaggio

     Esempi di maestri della fotografia e la loro impostazione.

Progetto fotografico:

ñ  Il reportage, la fotografia sociale ed il comportamento etico.

ñ  Photoediting anche sui lavori assegnati e svolti dagli allievi, archivio delle immagini.

 

 Post-produzione

Correzione cromatica (bilanciamento, saturazione, lavorare sui singoli colori e sulle distinte parti della foto).

Correzione della grana (sfocatura, contrasto, sgranatura, pixelaggio).

          Trasformazione libera per modificare le prospettive e le proporzioni.

Cancellare o ricostruire delle parti dell’immagine (clone e cerotto).

Selezione (additiva, sottrattiva e per esclusione):

ñ  campi geometrici;

ñ  campi liberi (lazzo, lazzo calamitato e maschera di contrasto);

ñ  trucchi del mestiere per non perdere realismo.

Livelli di lavoro.

Lavorare a strati sovrapposti.

Effetti di livello (fusione, densità, rilievo, ecc.).

—————-

MODULO DI PRE-REGISTRAZIONE (l’iscrizione verrà confermata singolarmente una volta raggiunto il numero minimo di partecipanti)

 

 




There are no comments

Add yours

one + 16 =