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C’era un dentro e c’è un fuori: Questa è l’Aquila3 years now: l’Aquila

“C’era un dentro, e c’è un fuori;

dentro c’erano 99 castelli, 99 chiese,

99 cannelle e 99 rintocchi di campana;

e fuori c’è il rumore di tutto il resto

Questa è l’Aquila”

6 aprile 2009 – 6 aprile 2012

QUESTA E’ L’AQUILA

VOCI A TRE ANNI DAL TERREMOTO

(Un progetto di Anpas e Shoot4Change, voce narrante Moni Ovadia)

di Andrea Cardoni e Andrea Ranalli con Rosamaria Sbiroli.
Con le foto di Paolo Quadrini, Alessandra Fratoni, Francesca Conforti e Alessandro Barteletti, Giancarlo Malandra, Antonio Amendola

 


Sono passati tre anni dal terremoto del 6 aprile che ha distrutto L’Aquila. I riflettori si sono spenti sulla città, ma gli aquilani ci sono ancora. Come vivono oggi? Come cambia la vita quotidiana di una città rimasta ferma a tre anni fa?

Non un documentario giornalistico, non una  presa di posizione, ma una raccolta di voci, di storie, a microfono aperto. Perché da adesso ne riparliamo anche noi. E non ci fermeremo.

Mettiamo a disposizione di tutti uno spazio dove raccontare e raccontarsi www.shoot4change.net/laquila 

Questo è solo l’inizio..

“Raccontare significa consegnarsi al futuro; raccontare significa portare il passato nel presente e nel futuro. Non possiamo risarcire il passato se non raccontandolo perché non cada nell’oblio” (Moni Ovadia – cliccare qui per ascoltare il suo messaggio ai volontari di Shoot4Change e Anpas)

 

“C’era un dentro, e c’è un fuori;

dentro c’erano 99 castelli, 99 chiese,

99 cannelle e 99 rintocchi di campana;

e fuori c’è il rumore di tutto il resto

Questa è l’Aquila”

6 aprile 2009 – 6 aprile 2012

QUESTA E’ L’AQUILA

VOCI A TRE ANNI DAL TERREMOTO

(Un progetto di Anpas e Shoot4Change, voce narrante Moni Ovadia)

di Andrea Cardoni e Andrea Ranalli con Rosamaria Sbiroli.
Con le foto di Paolo Quadrini, Alessandra Fratoni, Francesca Conforti e Alessandro Barteletti, Giancarlo Malandra, Antonio Amendola

 

Sono passati tre anni dal terremoto del 6 aprile che ha distrutto L’Aquila. I riflettori si sono spenti sulla città, ma gli aquilani ci sono ancora. Come vivono oggi? Come cambia la vita quotidiana di una città rimasta ferma a tre anni fa?

Non un documentario giornalistico, non una  presa di posizione, ma una raccolta di voci, di storie, a microfono aperto. Perché da adesso ne riparliamo anche noi. E non ci fermeremo.

Mettiamo a disposizione di tutti uno spazio dove raccontare e raccontarsi www.shoot4change.net/laquila 

Questo è solo l’inizio..

“Raccontare significa consegnarsi al futuro; raccontare significa portare il passato nel presente e nel futuro. Non possiamo risarcire il passato se non raccontandolo perché non cada nell’oblio” (Moni Ovadia – cliccare qui per ascoltare il suo messaggio ai volontari di Shoot4Change e Anpas)

 




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