radici

25 aprile 2014

Radici

Memorie Partigiane

Oggi è il 25 aprile 2014. Abbiamo deciso di festeggiarlo anticipandovi un progetto in cui crediamo molto.

Il progetto “Radici ” (diretto da Andrea Ranalli con la collaborazione di Dario Fatello) nasce con lo scopo di salvare non una storia qualsiasi ma la nostra memoria storica, quella partigiana e della resistenza, fermare nel tempo i volti di chi ha fatto l’Italia e che oggi non devono essere dimenticati, perché oggi più che mai i valori fondanti della nostra Repubblica devono essere al centro del dibattito politico e sociale.

Se chiudiamo gli occhi e immaginiamo un analfabeta, pensiamo ad una persona che firma con una X al posto del nome.

Ma sbagliamo.

radiciUn analfabeta è anche una persona che sa scrivere il suo nome e che magari aggiorna il suo status su Facebook, ma che non è capace “di comprendere, valutare, usare e farsi coinvolgere con testi scritti per intervenire attivamente nella società, per raggiungere i propri obiettivi e per sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità”, una persona quindi che non conosce il passato e di conseguenza non sa interpretare il presente e costruirsi un futuro.

“Radici ” vuole combattere questo analfabetismo funzionale, portato avanti da anni di revisionismo ideologico che ha cancellato la nostra storia, trasformando gli eroi in carnefici e gli assassini in santi.

In stretta collaborazione con “ L’Istituto Storico della Resistenza ” di Pistoia abbiamo cominciato a raccogliere testimonianze video e fotografiche dei partigiani ancora in vita con il fine di realizzare un sito web liberamente consultabile, una mostra ed un documentario affinché la memoria sia preservata per l’avvenire.

Perché se non si conosce il passato non si può comprende il presente e si sarà schiavi del futuro.

Oggi è il 25 aprile 2014. Non è un giorno qualsiasi.

S4C

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